Gli elementi della tua abitazione in collina

Inviato da Andrea Rinaldi il Gio, 27/09/2018
Abitazione in collina

Una vita serena in collina inizia dalla tua abitazione. Se la casa non è mai stata ristrutturata, ha caratteristiche abitative molto diverse da quelle a cui siamo abituati in città. Pensare di trasferirsi subito, senza adattarla alle tue abitudini e alle tue necessità è il sistema più rapido per far naufragare il tuo proposito di vivere in collina.
In questo post vedremo quali sono i principali elementi su cui dovrai interenire per trasformare la tua abitazione in collina nella tua casa dei sogni.
Iniziamo.

 
La tipica abitazione in collina

Le abitazioni in collina sono in genere vecchi casali. Spesso hanno subito degli interventi di ristrutturazione, che possono aver cambiato in modo più o meno importante il loro aspetto originale. 
Questi edifici erano concepiti per persone abituate a vivere e lavorare all'aria aperta, che usavano la casa solo per il riparo notturno e il periodo invernale. Niente lussi, poche comodità. Solo l'essenziale per la sopravvivenza: un cucina, una sala pranzo e le camere da letto.
In questo tipo di case non manca mai una cantina capiente, per stoccare le riserve per l'inverno. Spesso troverai anche un magazzino per gli attrezzi agricoli, una stalla più o meno grande, con annesso fienile per nutrire gli animali durante l'inverno.
Alcuni casali sono in stato di abbandono, da mesi, spesso anni. Alcune strutture, come le recinzioni in legno, possono essere andate perdute. Altre possono aver subito danni più o meno ingenti a causa della mancanza di manutenzione, come succede spesso al tetto.


Gli elementi della tua casa dei sogni

Spesso gli interventi di ristrutturazione di un casale in collina possono essere numerosi e complessi. Possono essere così numerosi da non sapere letteralmente da che parte iniziare. Per questo è importante stabilire delle priorità. Il primo passo è individuare gli interventi che devono essere attuati con la massima priorità.
In base alla mia esperienza ti consiglio di iniziare dai lavori all'esterno. Questi hanno lo scopo di rendere l'accesso alla tua abitazione più agevole e di rendere sicura la tua casa.
Una volta che puoi accedere alla tua abitazione, puoi dedicarti ai lavori interni.
Vediamo nel dettaglio le principali problematiche.

1) Strada di accesso

Se hai bisogno di un fuoristrada per raggiungere casa tua, il primo intervento di ristrutturazione deve iniziare dalla strada di accesso. Ricordati che, se l'accesso è già complicato nel periodo secco, le cose peggiorano in caso di pioggia o neve. Rimanere impantanati, soprattutto se vivi in una zona isolata, può essere un'esperienza drammatica. Inoltre una strada dissestata può causa danni anche all'automobile.
Considera anche che la strada di accesso non serve solo a te, ma la utilizzano anche gli operai e i fornitori che devono lavorare alla ristrutturazione della tua casa.
Le soluzioni sono diverse e dipendono dal tipo di strada, dalla sua lunghezza, dall'impatto ambientale.

2) Telefono

Le comunicazioni col mondo esterno sono fondamentali. E' impensabile rischiare la vita perché non sei in grado di contattare i mezzi di soccorso. Nelle fasi di ristrutturazione ho dovuto spesso contattare fornitori ed operai per avvisarli di imprevisti o semplicemente per aiutarli a trovare casa mia dopo che si erano persi.
Anche se la copertura della rete mobile è in continua espansione, può succedere di non avere segnale nelle zone più isolate. Talvolta il segnale è presente, ma di scarsa qualità. In questo caso non basta avere un telefono cellulare, ma bisogna dotarsi di un amplificatore di segnale, che ti permette di ottenere un a buona ricezione.
Se possibile, è sempre meglio avere anche un telefono collegato alla rete fissa.

3) Recinzione

I problemi di sicurezza, a differenza della città, sono più spesso legati all'invasione di animali selvatici, che non a quella degli uomini. Se non hai un recinto non è infrequente trovarsi un cinghiale che pascola nel tuo cortile.
Se non esiste una recinzione il primo passo è crearne una. Non è necessario un muro, spesso basta una rete metallica fissata con dei pali.
Se hai già una recinzione, assicurati che non ci siano brecce, attraverso cui si possono intrufolare animali.

4) Illuminazione esterna

Per chi è abituato a vivere in città è impensabile di trovarsi immersi nel buio più totale. In collina succede spesso. Infatti se vivi lontano dalle altre abitazioni o dai lampioni di una strada pubblica, la luce lunare è l'unica fonte di illuminazione su cui puoi fare conto.
Se la cosa può piacere ad un appassionato di astronomia, per tutti gli altri può diventare un problema. Spesso anche una fonte di incidenti.
Fino a quando non decidi di stabilirti in pianta stabile è un problema che puoi evitare, ma presto o tardi devi affrontarlo.
Per questo motivo è importante progettare e realizzare un buon sistema di illuminazione per l'esterno della tua casa. E' importante illuminare bene i punti critici, come ingresso, cancello, zone in cui devi fare manovra con la macchina.

5) Impianto idrico

Una casa per essere abitabile, deve possedere un impianto idrico che fornisca acqua potabile e smaltisca gli scarichi.

Non in tutte le zone è presente un allacciamento alla rete dell'acquedotto. Talvolta l'approvvigionamento può avvenire tramite un pozzo o una fonte. In questo caso devi dotarti di un sistema di depurazione.
Il passo successivo sono le tubature all'interno della casa. Nelle vecchie abitazioni è possibile trovare ancora tubature in piombo, che possono essere nocive per al salute. Se la casa è stata abbandonata per lungo tempo, l'usura e il gelo possono aver danneggiato più o meno seriamente le tubature.
Se devi ristrutturare bagni e cucina non limitarti a cambiare i sanitari e le piastrelle. Non lasciare in sede tubature logore, perché presto o tardi si romperanno, costringendoti ad interventi di riparazione con tutti i disagi che ne conseguono.

Ci sono due tipologie di acque da smaltire: quelle piovane (o acque meteoriche o acque bianche) e quelle derivanti dall'attività umana (liquami proveniente dal wc, lavandini, docce, lavatrice, ecc).
L'acqua piovana, se non smaltita correttamente può causare disagi alla viabilità, danni alle strutture murarie e favorire la diffusione delle zanzare. L'acqua però è un bene prezioso, soprattutto se in collina hai delle coltivazioni o semplicemente un giardino. Il mio consiglio perciò è quello di accumulare l'acqua piovana in apposite cisterne, per utilizzarla per l'irrigazione. 

6) Riscaldamento

Il casale, salvo ristrutturazione, possiede una o più canne fumarie, a cui si collegavano stufe per cucinare e/o riscaldarsi. Talvolta nella sala da pranzo o in cucina è presente un caminetto.
La stufa e il caminetto possono andare bene per scaldarti nelle stagioni intermedie. In pieno inverno non riescono a scaldare camere da letto e bagno. La soluzione più pratica perciò è quella di installare un sistema di riscaldamento moderno con radiatori a muro o a pavimento.
Il problema è che spesso le zone collinari non sono servite dalla rete del gas metano. Le alternativo esistono e sono rappresentate dal butano in bombole, la legna, il pellet e il cippato.

Per quanto riguarda l'acqua calda, ci sono diverse possibili soluzioni. Durante l'inverno l'impianto di riscaldamento è in grado di fornire anche acqua calda sanitaria (ACS) se dotato dell'opportuna apparecchiatura. Durante la stagione calda puoi sfruttare i pannelli solari.

7) Impianto elettrico

Avere un impianto a norma è fondamentale per evitare incidenti, potenzialmente mortali. La messa a terra e la presenza di un salvavita sono requisiti irrinunciabili, anche se purtroppo possono non essere presenti o non funzionare correttamente in impianti datati. Inoltre i vecchi impianti hanno spesso elementi mal isolati, che possono causare un corto circuito, lasciandoti al buio, con tutti gli elettrodomestici inutilizzabili, impianto di riscaldamento compreso.

8) Impianto televisivo

La televisione è un importante canale di informazione e di ricreazione. In collina, al di sopra di molti ostacoli naturali, spesso il segnale è meno disturbato, rispetto alla città. 
Se vivi troppo lontano da un ripetitore hai sempre la possibilità di utilizzare una parabola e ricevere i canali satellitari.


Conclusioni

Andare a vivere in collina non vuol dire regredire al Medioevo. Con alcuni interventi mirati è possibile ottenere gli stessi benefici e le stesse comodità di cui usufruivi in città.
L'importante è non avere fretta e pianificare con attenzione ogni intervento, ancora prima di contattare un professionista che esegua i lavori.  

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