Il bosco

Inviato da Andrea Rinaldi il Dom, 02/12/2018
Il bosco in collina

Il bosco è la risorsa più importante per gli abitanti della collina. Infatti è in grado di fornire materiali da costruzione, legna da ardere e cibo, sotto forma di frutti e selvaggina. Perciò per un abitante della collina è importante imparare a conoscere, amare e gestire il proprio bosco.

In questo post imparerai a conoscere il tuo bosco e come sfruttarlo in modo ottimale.

Iniziamo.

 

Il bosco come risorsa

La risorsa più sfruttata del bosco resta sempre il legname. In passato era utilizzato come materiale da costruzione e per gli attrezzi agricoli.

Il legno meno pregiato e gli scarti della potatura venivano utilizzati come legna da ardere. Non a caso le abitazioni in collina possiedono un caminetto e le canne fumarie, a cui collegare una stufa.

Ai nostri giorni si sta riscoprendo il riscaldamento a legna. Oltre ai caminetti e alle classiche stufe, si sta diffondendo l'uso di caldaie per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria.

Il bosco non produce solo legname. Infatti alcune piante sono in grado di produrre frutti, come noci, nocciole, castagne, bacche, funghi, tartufi ed erbe medicinali.

Tra gli alberi trovano riparo anche alcune specie animali, che possono essere cacciate. Tra i più diffusi vi è la lepre, il fagiano e il cinghiale.

 

Il bosco come ecosistema

Se osservi attentamente un bosco, ti accorgi che è un piccolo mondo in cui diverse specie interagiscono tra di loro, a creare un sistema dinamico complesso (ecosistema).

I costituenti fondamentali di un bosco sono 3 :

1) suolo: ha lo scopo di ancorare meccanicamente gli alberi, per permettere loro di crescere senza cadere. Le radici degli alberi a loro volta creano una fitta rete sotterranea che fissa il terreno alla collina. Il disboscamento incontrollato delle colline è infatti la causa principale di frane e smottamenti.

Il suolo provvede inoltre a immagazzinare acqua e nutrienti, che gli alberi assorbono tramite le radici. All'interno del terreno vivono insetti e funghi, che arricchiscono il suolo di elementi nutritivi, derivanti dal riciclaggio di piante e animali morti.

2) componente vegetale (flora): è rappresentata da diversi elementi che vanno dalle erbe, agli arbusti, fino ai grandi alberi. I vegetali, tramite la fotosintesi e le sostanze assorbite dal terreno, producono energia, che serve loro per crescere e produrre frutti.

3) componente animale (fauna): gli animali utilizzano i vegetali come fonte di cibo e di riparo. Con le loro feci e le loro carcasse contribuiscono a fertilizzare il terreno, contribuendo alla crescita delle piante.

Alcune specie vegetali sfruttano gli animali per disperdere frutti e semi, che altrimenti entrerebbero in competizione con la pianta madre.

 

La pulizia del bosco

Come abbiamo visto il bosco è una risorsa importante per l'abitante della collina. L'uomo nei secoli ha imparato a sfruttarlo in modo efficiente, senza danneggiarlo o impoverirlo.

La pulizia del bosco è l'insieme degli interventi che permettono una gestione sostenibile e fruttuosa del patrimonio boschivo.

Dovendo gestire un ecosistema, prima di iniziare la pulizia, è importante una pianificazione degli interventi da attuare. Spesso un errore richiede anni per essere corretto.

Quando si pianifica un intervento bisogna tenere in considerazione alcuni principi :

1) preservare la biodiversità: un ecosistema è sano quando molte specie diverse interagiscono tra loro. Così un bosco cresce sano quando la sua popolazione è costituita da più specie diverse di alberi, arbusti ed animali. Quando pianifichi un intervento di pulizia devi evitare di eliminare completamente una specie vegetale dal tuo bosco. Allo stesso tempo se una specie sta prendendo il sopravvento sulle altre, devi cercare di limitare la sua diffusione, prima che qualche altra specie venga eliminata dalla concorrenza eccessiva.

2) razionale distribuzione delle risorse: una pianta, per crescere sana, ha bisogno di luce solare e una certa quantità di terreno a sua disposizione. Se le piante sono troppo vicine tra loro (sovraffollamento) ci sarà una competizione per le risorse, con conseguente indebolimento delle piante. Quando possibile è meglio prevenire il sovraffollamento con interventi di abbattimento mirato degli alberi.

3) ripristino delle risorse: se il sovraffollamento è dannoso per le piante, il disboscamento lo è altrettanto per il terreno. Le piante in collina offrono un punto di ancoraggio per il terreno. Un eccessivo disboscamento espone al rischio di frane e smottamenti.

L'ombra, fornita dalle chiome delle piante, protegge il terreno dall'azione dei raggi solari. Il terreno in una zona disboscata si inaridisce e può perdere fertilità.

E' importante rinnovare la popolazione del tuo bosco piantando nuove piantine in sostituzione delle vecchie abbattute. Alcune piante sono in grado di produrre gemme (polloni) dal punto di taglio. Per queste piante non è necessario piantare nuovi elementi, perché dal tronco della pianta madre si genereranno nuovi individui.

 

Conclusioni

Il bosco è una risorsa preziosa per l'abitante di collina. Purtroppo è anche un sistema complesso che devi imparare a gestire se vuoi ottenere uno sfruttamento sostenibile di queste risorse.

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